Riunione Vendite Italia Mapei 2018 - "Testa, Gambe e Cuore"
- 3 mar 2018
- Tempo di lettura: 2 min

Si può iniziare a raccontare una storia dalla fine?
Dall'ultima istantanea di una due giorni, come sempre, intensa e ricca di argomenti e spunti di riflessione per il presente ed il futuro?
Si! Perché l'ultima immagine che ho di questa due giorni è l'essenza di questa e di tutte le altre riunioni vendite a cui ho avuto l'onore di partecipare. La famiglia Squinzi, durante il discorso di chiusura del Dott. Giorgio, unita in un'ideale abbraccio con la platea composta dalla forza vendite (in senso lato), product managers, e tutti coloro che a vario titolo compongono il motore di questa "gioiosa macchina da guerra", è la rappresentazione della simbiosi totale che c'è tra la famiglia e gli uomini e le donne che a, vario titolo, vi lavorano.

I tre concetti rappresentanti in questa slide esprimono la dimensione totale di quel miracolo industriale che rappresenta la Mapei oggi che la vision di Rodolfo e Giorgio Squinzi ha raggiunto il suo apice, in Italia ed in tutto il mondo, malgrado le difficoltà di una congiuntura negativa mondiale del settore dell'edilizia, aggravata in campo nazionale da tutti gli ostacoli che paradossalmente esistono per chi vuole fare impresa (ed industria) in modo etico e trasparente.

La riunione è anche l'occasione per fare il punto su un 2017 che per quanto mi riguarda, ed in generale per il sud Italia, non è stato indimenticabile.
Ma l'enorme mole di strumenti sotto forma di: nuovi prodotti, eventi formativi, sponsorizzazioni e le tante altre iniziative che sono previste per l'anno già iniziato, mi consentono di guardare con ottimismo all'immediato futuro malgrado le condizioni del mercato non siano per nulla migliori di quelle dell'anno appena trascorso.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati, vincere le sfide quotidiane contro il competitor di turno, ribaltare le dinamiche che sembrano puntare sulla scelta di prodotti sempre meno performanti che rispondono solo alla logica del prezzo; ci vorranno:

Fabio Latragna











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